Come si modifica il tuo corpo
Ogni tanto ti sembra di rimanere senza fiato perché l’utero è diventato così grande da schiacciare il diaframma, quel muscolo piatto e largo che serve a respirare. (Se prendo l'ascensore anche solo per salire un piano c'è un motivo, insomma...)
Qualche volta avverti bruciori di stomaco: cerca di rimanere in piedi dopo aver mangiato, in modo da ridurre la pressione dell’utero sullo stomaco, e sforzati inoltre di fare spuntini piccoli e frequenti. (Ma... i ruttini sono la stessa cosa dei bruciori? Perché diciamo che se mangio troppo ho difficoltà a digerire, ma non mi brucia nulla)
Puoi iniziare a sentire delle occasionali contrazioni, ma se esse durassero più di un minuto e fossero troppo frequenti, è meglio chiamare al più presto il tuo ginecologo.
Ti sembra che il bambino si stia sempre più abbassando nella tua pancia e che quasi se ne voglia uscire? Non ti preoccupare: ha iniziato quella fase che in termini ostetrici è chiamata “impegno”. Il feto si sta semplicemente sistemando nel tuo bacino per il momento del parto, le pareti uterine si rilasciano e le ossa della pelvi diventano un po’ più flessibili per facilitare il passaggio del piccolo quando dovrà nascere. (Per ora non mi sento "impegnata", anzi... la pancia è bella sostenuta e a punta!)
Il lato positivo di tutto ciò è che respirerai meglio e avrai meno problemi a digerire, ma avvertirai continuamente la sensazione di dover far pipì. (Sensazione che più o meno dura da otto mesi...)
Il feto pesa
Il piccolo continua ad accumulare grasso cosicché la sua cute non è più così grinzosa come nelle settimane precedenti, ma liscia e distesa, e l’aspetto è un po’ più paffutello. La pelle è sempre coperta dalla vernice caseosa mentre la lanugine ha iniziato a cadere.
Il cervello sta crescendo ad un ritmo veloce e la sua superficie, che fino ad ora era liscia, inizia a presentare dei solchi.
Promemoria
Ti sei fatta vedere dal tuo ginecologo? Il periodo tra la 30° e la 34° settimana è il migliore per eseguire la terza ed ultima ecografia. (In programma il 5 ottobre)
Ricordati di controllare ogni tanto la tua pressione arteriosa.
(Dalla newsletter 9 mesi del sito mammaepapa.it)
Come si modifica il tuo corpo
Fino ad ora dovresti essere aumentata tra gli 8,5 e gli 11 kg (sono esattamente a +9! Che bello sono in tabella!!) e da qui al momento del parto probabilmente aumenterai altri 2,5-3 kg (speriamo solo 3 kg... sarebbe un trionfo!).
Il tuo stato d’animo è un po’ altalenante, ed è probabile che tenderà a peggiorare a mano a mano che si avvicina il fatidico momento in cui inizieranno le doglie: da una parte c’è il desiderio ormai irresistibile di cullare il proprio bebè tra le braccia, dall’altra vi è la normale tensione e la sottile inquietudine che si accompagna a questo evento (ebbene sì, lo ammetto: comincio ad avere un po’ di strizza...).
Potresti avvertire un fastidioso prurito, soprattutto al ventre.
Come cresce il tuo bambino
Il peso è arrivato a circa 1,3 kg e la lunghezza è di 26 cm (se misurata dalla testa al coccige) e di 37 cm (se calcolata dalla testa al calcagno).
Il feto produce ogni giorno all'incirca mezzo litro di urina che si disperde nel liquido amniotico. Il midollo osseo è perfettamente in grado di produrre le cellule del sangue.
Il bambino riceve regolarmente, attraverso la placenta, gli anticorpi materni, molecole che serviranno a difenderlo, una volta fuori dall’utero, dall’aggressione di virus e batteri.
Promemoria
Hai fatto la visita ginecologica di controllo? (Ne faccio due al mese...)
E ti pesi ogni tanto per vedere se non sei troppo ingrassata? (Almeno una volta al giorno!)
È arrivato il momento di cominciare a pensare alla cameretta del bebè: gli ultimi due mesi potresti essere troppo stanca per fare tutto. (Il prossimo weekend vorrei avviare lo svuotamento dello studio, poi dovremo cercare l’imbianchino. Impresa difficilissima!)

Come si modifica il tuo corpo
Nel terzo ed ultimo trimestre di gravidanza potresti cominciare ad essere perseguitata da alcuni disturbi poco piacevoli come le emorroidi, i crampi alle gambe e le vene varicose (per ora ho avuto solo crampi). E poiché tendi ad inarcare la schiena per compensare lo squilibrio provocato dall’addome ingrossato, anche il mal di schiena si è intensificato (ahimé, questo sì, eccome...).
Il tuo seno produce una sostanza giallastra, il colostro, l’alimento ricco di proteine e zuccheri che nutre il neonato nei primi giorni di vita, prima che si formi il latte vero e proprio.
L’utero è ormai cresciuto molto al di sopra dell’ombelico e la tua pancia ha raggiunto dimensioni ragguardevoli.
Come cresce il tuo bambino
Il feto pesa all'incirca 1,1-1,2 kg ed è lungo 25 cm (dalla testa al sederino) e 36 cm (dalla testa ai piedi).
Apre e chiude gli occhi, dorme e si sveglia ad orari regolari, e si succhia il pollice della mano o l’alluce del piede.
Se il tuo bebè è maschio i suoi testicoli iniziano a discendere verso lo scroto mentre se è femmina ha una vagina ormai completata, con le piccole labbra ed il clitoride molto evidenti.
Un bambino nato a questa settimana ha discrete possibilità di sopravvivenza con l'aiuto della moderna tecnologia disponibile nei centri di patologia neonatale, soprattutto perché i suoi polmoni, anche se ancora immaturi, sono in grado di funzionare. Ma ogni giorno in più che il feto passa nell’utero aumenta la probabilità di sopravvivenza e riduce il rischio di complicanze al momento della nascita.
Che ne diresti di iscriverti ad un corso di preparazione al parto? (Dovremmo cominciare il corso di coppia tra un paio di settimane). Ti permetterà di imparare utili tecniche per rilassarti al momento del parto e per una corretta respirazione durante il travaglio. Sarai inoltre in grado di gestire con maggiore consapevolezza le varie fasi del parto.
Inizia a ridurre i tuoi esercizi fisici per non rischiare di sentirti troppo stanca.