Da qualche giorno mi sento strana. Diversa da prima. Insomma, forse sto cominciando a capire cosa voglia dire essere una donna incinta...
Infatti mi stanco per un nonnulla. Faccio due passi e mi viene il fiatone. Alzarmi dal letto o dal divano è faticosissimo. Mi vengono le tachicardie.
Sabato sera siamo andati al cinema (a vedere "La sconosciuta" di Tornatore). Mi sarei messa in mutande e canottiera da quanto avevo caldo... e mi si sono gonfiati piedi e mani. Senza contare che sono scoppiata a piangere e singhiozzare per una scena che fino a nove mesi fa mi avrebbe lasciato indifferente o quasi.
Ah, dimenticavo le contrazioni... ebbene sì, ora comincio ad averne un'idea. Il pancione diventa durissimo, da levare il respiro. Dura meno di un minuto, ma è un tempo infinito durante il quale non posso né parlare né ascoltare. Voglio solo stare ferma, ad occhi chiusi, concentrarmi sulla respirazione, aspettare che passi. E guai a sfiorarmi la pancia...
Finora le ho avute tre o quattro volte al giorno, diciamo a partire più o meno dal weekend.
Il mio "ticker" (ovvero il segnatempo lassù sotto il titolo del blog) dice che mancano ancora 36 giorni. Ma ho come l'impressione che il conto alla rovescia finirà prima.
(E' meglio che io finisca la borsa per l'ospedale...)