Ma il "pezzo forte" del corredo di Lenticchia viene dalla mia famiglia: è la vecchia culla in vimini che ospitò per primo mio cugino Fabio 48 anni fa, e da allora ci abbiamo fatto tutti almeno un pisolino! Quando il cugi me l'ha portata da Roma, mi ha fatto un immenso piacere.
Come al solito, però, google ci ha riservato una scoperta sorprendente. In pratica, su un sito di un restauratore versiliano abbiamo trovato in vendita la stessa, identica culla! Basta confrontare le due foto...
Ma tutta la copertura, come farla? Lì ho avuto io il colpo di genio, mentre fissavo la finestra della sala. Così siamo corse all'Ikea... e abbiamo comprato una coppia di tende Matilda, identiche a quelle che abbiamo in sala!

Ho finalmente affrontato un primo, importantissimo, passo verso la preparazione della borsa per l'ospedale. Infatti ho fatto due bucatini!
Nulla di culinario: ho semplicemente lavato e stirato tutto ciò che ho comprato per me e per Lenticchia...
Pare infatti che tutte le future mamme lavino i corredini per i neonati, e così mi sono adeguata: in lavatrice a 30 gradi, con un goccio di detersivo liquido al sapone di marsiglia e un po' di napisan. Ma non credo che lo farò ancora a lungo in futuro: non voglio tenere mio figlio in un ambiente supersterilizzato!
Nell'immagine qui a fianco potete ammirare parte del primo bucatino, con il quale ho lavato anche i pigiami e le camicie da notte che ho comprato per il parto e la degenza.
Potete così intravedere anche la culla di famiglia. Si tratta di una vecchia cesta in vimini con le ruote dove, per primo, dormì un mio cugino circa 48 anni fa... Da allora, ha accolto un po' tutto il cuginato (da parte di mio padre) e relativi discendenti. Pare che ci abbia fatto qualche pisolino anch'io.
Perciò, quando mi è stata proposta, ho accettato più che volentieri: mi piace proprio l'idea che anche mio figlio ci faccia le prime nanne! Ora ho messo all'opera mia mamma per il materasso e la fodera. E non vedo l'ora che sia pronta!
Quando guardo il corredino di mio figlio, e in particolare i piedini delle ghettine, vengo pervasa da un'ondata di tenerezza... 



Siamo alla 15esima settimana e ormai è lungo una decina di centimetri (è stata un'ecografia "volante" durante la visita di controllo, quindi non ho misure precise). All'inizio dormiva beato, poi si è girato di schiena, come per dire "spegnete la luce"! E si è messo a fare capriole, con le gambine incrociate e le braccia luuunghe distese lungo il corpo. Però ho visto bene le mani, e lo so che sarà un'impressione, ma mi hanno ricordato tanto quelle del papà...