Poiché prevenire è sempre meglio che curare, segnalo un interessante articolo sulla depressione post-parto. Che non è la tristezza o il senso di inadeguatezza immancabile in tutte le neo-mamme (in questo caso si parla di maternity blues, ovvero malinconia da maternità), ma una vera e proprio malattia.
Io, per prevenire il blues, sto pensando soprattutto di procurarmi una nonna a pagamento, visto che la nonna paterna sta a 400 km di distanza e quella materna si è già dichiarata poco disponibile causa età e scarsa predisposizione.
Mi piacerebbe trovare una tata di una certa età, non una studentessa insomma, ma so che sarà difficile. Comunque, ho già sottomano un elenco di baby sitter "doc" che hanno frequentato un corso di formazione del Comune.
Ci sono alcune decine di nomi, con la scheda che indica esperienze e preferenze.
Una di queste tate si chiama Latifa, è tunisina e parla solo arabo e francese.
Quasi quasi...
"Volete che mi occupi dei bambini? No, prima di tutto è di voi che mi voglio occupare, e occupandomi di voi indirettamente mi occupo dei bambini che già avete e di quelli che verranno". Sono parole di Omraam Mikhael Aivanhov, filosofo e pedagogo bulgaro, nell'introduzione al libro "L'educazione inizia prima della nascita" (edizioni Prosveta), che ho appena acquistato e di cui ho letto soltanto un paio di pagine.
E' uno scritto molto new age, basato sull'assunto che "il bambino è un'anima sulla quale la madre, quando lo porta ancora in seno, può agire favorevolmente attraverso il pensiero, i suoi sentimenti e il suo comportamento armonico". Poi vi saprò dire...
Un paio di amiche mamme mi hanno prestato le loro "bibbie", come "Gravidanza. Domande e risposte" e "La gravidanza e la nascita", così nel ponte del primo maggio ho cominciato a farmi una cultura. Mi sono emozionata più volte, nel corso della lettura, e devo dire che anche il "socio" si è un po' commosso quando, scorrendo assieme uno di questi libri, siamo arrivati alla sezione del parto. Insomma, ci siamo immedesimati nella corsa in auto verso l'ospedale, ed è arrivata la lacrimuccia...
Inoltre ho già letto tutto il volumetto "Fate la nanna". Sì, lo so che è un po' prestino, però visto che già adesso soffro IO di insonnia, vorrei il più possibile prevenire l'insonnia di Lenticchia. E visto che il metodo illustrato dagli autori va applicato dalle primissime settimane di vita del cucciolo, ho pensato che in quel periodo magari non sarò tanto lucida da ricordarmene, e ho preferito mettermi avanti con il lavoro!